Le macchine CNC sono macchine i cui movimenti vengono controllati da un dispositivo elettronico integrato. I movimenti e le funzioni di queste macchine sono prestabiliti e cioè preimpostati tramite appositi software.

L’acronimo CNC sta per Computer Numerical Control: presentano quindi un dispositivo elettrico interno che si occupa di comandare i movimenti e le funzioni della macchina durante la lavorazione. I programmi per le macchine CNC vengono inviati direttamente sul computer, che mantiene memoria di ogni operazione. Tracciare ogni operazione permette di modificare con più facilità il codice: i sistemi CNC sono quindi in grado di offrire capacità computazionali molto ampie.

Pur essendo la presenza e la supervisione dell’essere umano indispensabili per il buon funzionamento, queste macchine non sono soggette ai limiti del controllo manuale e perciò sono adatte a svolgere lavorazioni di altissima precisione. 

 

Le caratteristiche delle macchine CNC

A caratterizzare le macchine CNC è il numero di assi mobili delle stesse, detti anche gradi di libertà. Gli assi permettono infatti di inclinare l’utensile rispetto al piano di lavoro: a seconda del numero di gradi di libertà si ha quindi una maggiore o minore flessibilità di movimento durante la lavorazione. Alcune macchine possono raggiungere fino a 24 gradi di libertà. 

I tipi di macchine CNC più comuni sono:

  • a 2 assi: consentono movimenti solo sul piano delle x e delle y, non si ha quindi variazione di profondità;
  • a 2,5 assi: consentono di operare su tutti e 3 gli assi, ma soltanto a passi discreti su uno di essi;
  • a 4 o 5 assi: al movimento sugli assi x, y e z si aggiungono inclinazione ed eventuale rotazione del mandrino o di una tavola rotobasculante solidale al piano della macchina. Queste macchine possono realizzare praticamente qualsiasi tipo di sagoma e sono utilizzate anche per le lavorazioni sui pezzi di grandissime dimensioni.

 

I componenti della macchine CNC

Una macchina CNC presenta componenti aggiuntivi rispetto alla sua corrispondente manuale:

  • encoder: informano il computer sul movimento e sulla posizione dell’asse su cui sono montati;
  • motori elettrici: servono a controllare il movimento degli assi;
  • azionamenti: speciali unità, più o meno complesse, che alimentano e controllano il movimento dei motori;
  • computer: detto anche “controllo”, acquisisce i dati dagli encoder e le istruzioni dall’operatore e dal programma, stabilisce la posizione dell’utensile e ne governa gli spostamenti durante l’esecuzione del programma di lavoro.